palazzo-basket-rieti

Palasojourner

Il PalaSojourner è un palazzetto dello Sport che venne costruito nel 1974 nel quartiere di Campoloniano, per disputare gli incontri casalinghi della AMG Sebastiani Rieti, che fino ad allora si erano svolti presso il PalaLeoni, il palasport principale della città. Ma con l’approdo della AMG Sebastiani Rieti in A1, la sua capienza non era più adeguata. Il presidente di quegli anni, Milardi,  decise allora di acquistare i materiali necessari alla costruzione del nuovo impianto e a seguito di un accordo, la Cassa di Risparmio di Rieti sostenne le spese per la  costruzione su un terreno di sua proprietà.per disputare gli incontri casalinghi della AGM Sebastiani Rieti. Il TM dell’epoca Attilio Pasquetti, gli diede il nome di Palaloniano poco prima della disputa della Coppa Korac.

Il PalaSojourner presenta una struttura semplice, di forma rettangolare, offrendo una visuale ottima del campo. Poteva contenere quattromila spettatori anche se ultimamente era omologato per 2.550.

Nell’estate del 2007, visto il ritorno della Serie A a Rieti, vennero eseguiti dei lavori di ristrutturazione per adeguare l’impianto agli standard richiesti: aggiungendo delle nuove entrate, installando sui gradoni dei seggiolini, rifacendo l’impianto di illuminazione per adeguarlo alle esigenze televisive e aggiungendo delle tribune mobili al di sopra di quelle già esistenti in cemento. Anche l’impianto audio venne completamente rifatto con il posizionamento di quattro grandi casse audio sotto la copertura all’altezza del centro campo. A seguito di questi lavori, oggi conta 3.550 posti, tutti a sedere e l’impianto dispone di un sistema di videosorveglianza interna. Nella stagione 2010 le tracciature del campo di pallacanestro sono state ridisegnate per adeguarlo ai nuovi regolamenti (allontanamento della linea dei tre punti da 6,25 a 6,75 metri, area dei tre secondi rettangolare e non più trapezoidale e inserimento cerchio no sfondamento).

Oltre agli incontri casalinghi della locale società di pallacanestro, occasionalmente ospita anche partite di altri sport e spettacoli di vario genere.

Da novembre 2005 è intitolato a Willie Sojourner, icona della pallacanestro reatina che morì all’età di 57 anni per un incidente stradale avvenuto proprio nel capoluogo sabino.

La prima partita venne disputata domenica 27 ottobre del 1974 tra la Sebastiani sponsorizzata Brina e Siena sponsorizzata Sapori. La proprietà dell’impianto passò poi alla Fondazione Cassa di Risparmio di Rieti e anni dopo alla Provincia di Rieti.

Nel 2007 si sono disputate qui le Final Four di Coppa Italia di LegaDue e nel 2004 quelle di Serie B d’Eccellenza.

Sempre nel 2007, prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, fu indetto dalla Provinca un concorso di idee, su scala europea per l’ampliamento dell’impinato. Il progetto vincente vedrebbe, oltre una ovvia ristrutturazione esterna con facciate a vetri, un particolare rivestimento traspirante e un impianto fotovoltaico sul tetto, la realizzazione di due nuove porzioni di tribuna al di sopra di quelle già esistenti e un analogo intervento al di sopra di entrambe le curve (non verrebbero quindi realizzati i “distinti”) in modo da costituire una sorta di secondo anello che permetterebbe di portare la capienza a 5.840 spettatori. All’interno della struttura, in uno degli angoli fra gli spalti, verrebbero realizzati anche piccoli spazi per attività commerciali.

Oggi ospita la NPC Rieti che milita in Serie A2.

VISUALIZZA SU MAPPA